Gli spazi urbani contemporanei e le locations improbabili
La volontà di riscoprire un tessuto urbano?
La fruizione attiva delle città, che di fatto ne ridefinisce gli spazi in una nuova visione, si traduce in una innovativa forma espressiva che incontra gli sport urbani di nuova generazione (Ad esempio il parkour, ossia l'esplorazione acrobatica dello spazio urbano attraverso percorsi a dir poco impossibili!), il bike-polo e l'urbex (consistono in vere e proprie infiltrazioni in zone non accessibili, quindi cantieri, scavi, palazzi diroccati e adirittura reti fognarie...)
Le manifestazioni extemporanee artistiche e la controcomunicazione creativa, alle piantumazioni notturne per regalare verde alla città, il seed bombing, forma di "guerriglia urbana".
Crediamo che questi siano tutti segnali che possano rappresentare uno spunto di riflessione importante; perchè non farli divenire un'occasione per promuovere il tema della qualità urbana, per esplorare, ripensare e sperimentare nuove idee?